18 DICEMBRE – PILLOLA DI SAGGEZZA

Nel brano di Mt (1,18-24) vediamo il compimento della profezia della I lett (Ger 23,5-8): SUSCITERÒ A DAVIDE UN GERMOGLIO GIUSTO …. Giuseppe, figlio di Davide, riceve l’annuncio della futura nascita del Messia. Insieme però vediamo che la reazione degli uomini  nell’adempimento di questa promessa, non si attua senza un dramma personale e molto doloroso. MARIA PRIMA CHE ANDASSERO A VIVERE INSIEME SI TROVÒ INCINTA … GIUSEPPE CHE ERA GIUSTO NN VOLEVA RIPUDIARLA E DECISE DI LICENZIARLA IN SEGRETO. Per comprendere il travaglio di Giuseppe si deve considerare che a quell’epoca il contratto matrimoniale, richiedeva ai promessi sposi, un vero e proprio atto di ripudio, in caso di rottura del fidanzamento. Giuseppe sapeva che Maria era incinta, sapeva che non era lui il padre e che quindi non poteva riconoscerlo come suo figlio. Che fare? La legge di Dio dice di ripudiare la donna, Maria sarebbe stata esposta all’accusa di adulterio e ciò che seguiva ad esso. Come avrebbe Giuseppe potuto obbedire insieme alla legge divina (che comandava il ripudio) e alla sua coscienza (Giuseppe sapeva bene che esporre Maria all’accusa di adulterio sarebbe stato ingiusto). Giuseppe nel suo cuore DECISE DI LICENZIARLA IN SEGRETO …. Decisione drammatica e dolorosa quella di Giuseppe, sacrificare/separarsi dall’amata, per amore della legge di Dio (come Abramo sul monte Moria o Maria ai piedi della croce). Ma MENTRE PERÒ STAVA CONSIDERANDO QUESTE COSE, Dio manda il suo angelo a dissolvere i dubbi di Giuseppe.  Questo atteggiamento rivela il perché Giuseppe è definito dai Vangeli: uomo GIUSTO. Con Giuseppe siamo chiamati a coltivare uno spazio di segreto (Mt 6,4.6.18) in cui ci è data la possibilità di fare la nostra parte, accogliendo e portando soli e solo davanti a Dio, il peso del nostro particolare e unico compito nella vita a servizio della Vita. Così anche per noi grazie al “silenzio”, il duro segreto, diventa dolce culla per il Verbo di Dio. Accogliere il Natale significa anche e soprattutto questo: fidarci dell’azione dello Spirito di Dio, che scombussola i nostri progetti ma permette a Dio di manifestare la sua ancora oggi la sua opera e a noi di compiere opere ben più grandi dei nostri limitati progetti. Buona giornata.


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